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Долг

Il debito

C2 · fiction

Una confessione letteraria di livello di padronanza nella tradizione del grande romanzo psicologico russo dell’Ottocento. Arkadij, ex studente orgoglioso e ridotto in miseria che gela in una soffitta di Pietroburgo, si convince che gli uomini “straordinari” stiano al di sopra della morale comune. Quando un vecchio gentile gli affida i suoi ultimi risparmi, destinati alla nipote Vera, in fin di vita, Arkadij tiene il denaro e lo chiama l’atto audace di un uomo forte. Il senso di colpa lo divora poi tra febbre, delirio e un “doppio” beffardo che è il suo stesso orgoglio fatto carne. Il mite perdono di Vera smonta la sua teoria, e attraverso la confessione aperta e la sofferenza egli scopre un senso purificatore e la resurrezione della propria anima. Il titolo gioca su долг, insieme “debito” e “dovere”.

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La prima scena

Я жил тогда в тесной каморке под самой крышей огромного петербургского дома — в жалкой конуре, где летом было душно, а зимой невыносимо холодно. Потолок нависал так низко, что рослому человеку невольно хотелось нагнуться, и мне порой казалось, будто сама нищета сдавливает мне грудь и не даёт дышать.

Я был молод, горд и беден — беден до последней крайности. Я оставил университет, задолжал за квартиру на несколько месяцев вперёд и по целым дням лежал на продавленном диване, глядя в жёлтый, облупившийся потолок и питая в душе одну странную, гордую и страшную мысль.

In quei giorni vivevo in una soffitta angusta proprio sotto il tetto di un enorme edificio di San Pietroburgo — una misera cuccia, soffocante d'estate e insopportabilmente fredda d'inverno. Il soffitto era così basso che un uomo alto sentiva l'istinto di chinarsi, e a volte mi sembrava che la povertà stessa mi premesse sul petto e non mi lasciasse respirare.

Ero giovane, orgoglioso e povero — povero fino all'estremo. Avevo abbandonato l'università, ero in ritardo con l'affitto di diversi mesi e passavo intere giornate sdraiato sul divano affossato, fissando il soffitto giallo e scrostato e nutrendo nell'anima un pensiero strano, orgoglioso e terribile.

Personaggi

  • Arkady (Аркадий) — The proud pauper
  • Fyodor Kuzmich (Фёдор Кузьмич) — The trusting old man
  • Vera (Вера) — The suffering girl
  • The Double (Двойник) — The voice of pride

Vocabolario di questa storia

  • город — city
  • каморка — garret
  • туман — fog
  • холод — cold
  • ночь — night
  • толпа — crowd
  • свет — light
  • нищета — destitution
  • бедность — poverty
  • нужда — need
  • деньги — money
  • долг — debt / duty