Тот, кого позвали
Colui che fu chiamato
B1 · fiction · Premium
Seconda parte del fantasy cominciato con «Тот, у кого нет имени», e conclusione della storia. Kosma ha pronunciato ad alta voce il vero nome di Jara, e il Senza Nome l’ha preso dall’aria, preso, non ricevuto, ed è per questo che Jara è ancora integra e che niente è risolto. Ora qualcosa cammina per le isole portando il suo nome, facendo piccoli danni con il suo aspetto, e lei non può avvertire nessuno senza avvertirlo anche di sé stessa. Diciotto scene: una tomba dietro la torre, undici quaderni appartenuti a un uomo che ha passato quarant’anni senza riuscire a leggere una sola riga, e la scoperta che tutti, la scuola, Vetla, Jara stessa, avevano letto solo mezza frase.
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Personaggi
- Yara (Ярина (Яра)) — Sixteen now
- Kosma (Косма) — Empty, and still there
- Stanko (Станко) — Sent by the school
- Vetla (Ветла) — On the ice
- The one who was called (Тот, кого позвали) — Older than the sea
Vocabolario di questa storia
- имя — name
- голос — voice
- слово — word
- ответ — answer
- речь — speech
- надпись — inscription
- тишина — silence
- память — memory
- круг — circle
- камень — stone
- звук — sound
- море — sea